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LAVORI
ESEGUIBILI
- Controllo per emissione fibre nocive e cancerogene su
materiali contenenti amianto per mezzo di monitoraggi ambientali
in M.O.C.F. e/o S.E.M., eseguiti con strumento elettronico, in
strutture ed edifici privati e/o pubblici dove c’è presenza di
amianto (obbligatorio per legge - L. 257/92). Coloro che
omettono di eseguire questa lavorazione potrebbero incorrere in
problematiche legali di carattere civile e penale;
- Trattamento e incapsulamento di superfici riguardanti
materiali contenenti amianto per mezzo di resine acriliche
specifiche certificate per legge (D.M. 20/08/1999), nebulizzate
a bassa pressione in due passate di colore diverso, con idonei e
specifici strumenti (obbligatorio per legge – L. 257/92).
Coloro che omettono di eseguire questa lavorazione potrebbero
incorrere in problematiche legali di carattere civile e penale;
- Attuazione di programmi manutenzione e controllo,
obbligatori per legge, su materiali contenenti amianto quali
coperture, canne fumarie, serbatoi, pannelli, pluviali in
cemento-amianto (eternit) e/o in matrice resinoide (L. 257/92 e
D.M. Sanità 06/09/94). Coloro che omettono di eseguire questa
lavorazione potrebbero incorrere in problematiche legali di
carattere civile e penale;
- Rimozione, trasporto e smaltimento di materiali
contenenti amianto di qualsiasi dimensione, forma e tipologia
esistente sul territorio nazionale e internazionale;
CONTROLLO, TRATTAMENTO E
INCAPSULAMENTO AMIANTO – P.M.C. (L. 257/92)
- Fase 1: La struttura in amianto (pannelli, serbatoi,
cassoni, canne fumarie in eternit ecc..) è sottoposta al
trattamento per mezzo di incapsulamento con resine acriliche
specifiche certificate per legge (D.M. 20/08/1999), nebulizzate
a bassa pressione in due passate di colore diverso, con idonei e
specifici strumenti;
- Fase 2: La struttura in amianto è sottoposta al controllo
sull’emissione delle fibre nocive e cancerogene per mezzo di
monitoraggi ambientali in M.O.C.F. e/o S.E.M., eseguiti con
strumento elettronico (L. 257/92).
RIMOZIONE, CARICO, TRASPORTO E
SMALTIMENTO AMIANTO (L. 277/91)
- Fase 1: La superficie dei materiali contenenti amianto
(pannelli di copertura, serbatoi, cassoni, canne fumarie, in
eternit ecc..) viene irrorata con prodotto specifico certificato
per legge consolidante, mediante pompe a bassa pressione. Questa
operazione ha lo scopo di bloccare la liberazione di fibre
fissandole sulla superficie della copertura e garantire la
sicurezza degli operatori e degli abitanti;
- Fase 2: I materiali contenenti amianto vengono rimossi
singolarmente previa asportazione dei numerosi supporti
vincolanti (viti, stop, staffe, chiodi, tirafondi, ficher,
guaine, resine, tubi idrici di collegamento, ecc.) Ogni corpo
smontato sarà raggruppato con altri, caricato e trasportato con
idonei attrezzi nella zona di deposito temporaneo al fine di
proseguire con le operazioni di rito.
- Fase 3: Infine tutti i materiali saranno imballati per
mezzo di teli in polietilene di adeguato spessore. Ogni singolo
imballo, insieme agli altri, saranno caricati su mezzo
autorizzato e conferiti a discarica autorizzata.
N.B. Le aziende che operano nel campo dell'amianto, per legge, devono essere iscritte all'Albo Nazionale Gestori Rifiuti (Delibera 30/03/04 dell'Albo in rif. alla L.22 del 05/02/97). Eseguire controlli e trattamenti dell'amianto (Programmi di manutenzione e controllo – L. 257/92 e D.M. sanità 06/09/94)) è obbligatorio per legge. La mancata osservanza di ciò potrebbe generare conseguenze legali di carattere civile e penale. |